Fattura elettronica per forfettari
Compila il modulo e scarica la fattura XML per il regime forfettario: RF19, IVA 0 % con natura N2.2, la causale della guida dell'Agenzia e il bollo quando serve.
Questo strumento crea una fattura elettronica in formato XML FatturaPA per il regime forfettario, pronta per il Sistema di Interscambio (SdI). Funziona tutto nella scheda del browser: il file non viene caricato su nessun server, e la pagina mostra quante richieste ha fatto ad altri server (0). È gratuito, con un limite di 3 nuove fatture al mese contate su questo dispositivo. Il file è in formato FPR12 con tipo documento TD01 e regime fiscale RF19, con aliquota IVA 0% e natura N2.2 su ogni riga. Durante lo sviluppo i file prodotti sono stati verificati con lo schema XSD ufficiale Schema_VFPR12 v1.2.3. Lo strumento non invia nulla: l’invio allo SdI lo fai tu, con uno dei canali gratuiti descritti più sotto.
Fonti ufficiali verificate il 21 ottobre 2026: la guida dell’Agenzia delle Entrate sulla fattura elettronica (dicembre 2025) e la guida sull’imposta di bollo (giugno 2026).
In breve
Una fattura elettronica in regime forfettario è una FatturaPA con regime fiscale RF19, IVA 0 % e natura N2.2 su ogni riga e la causale prevista dalla guida dell'Agenzia delle Entrate.
- Il bollo da 2 euro è dovuto quando gli importi non soggetti superano 77,47 euro; si indica con Bollo virtuale = SI.
- La fattura è emessa solo quando passa dallo SdI: portale Fatture e Corrispettivi o PEC a sdi01@pec.fatturapa.it.
- 3 nuove fatture al mese sono gratuite, contate su questo dispositivo.
Fonti: La fattura elettronica e i servizi gratuiti dell'Agenzia delle Entrate (dicembre 2025) (verificato 2026-10-21) · L'imposta di bollo sulle fatture elettroniche (giugno 2026) (verificato 2026-10-21)
Verificato
Come usare il generatore di fattura elettronica forfettari
- Nella sezione dei tuoi dati inserisci denominazione oppure nome e cognome, partita IVA, codice fiscale, indirizzo, CAP (5 cifre), comune, provincia (2 lettere), e-mail e telefono. Se sei un professionista, spunta la casella “Sono un professionista”.
- Inserisci il cliente con partita IVA. Se è una persona privata, usa il codice fiscale, poi compila l’indirizzo.
- Scrivi il codice destinatario (7 caratteri; usa 0000000 se il cliente non ne ha uno o è un privato) e, solo con 0000000, la PEC del cliente se te l’ha comunicata.
- Inserisci numero fattura, data e progressivo invio.
- Aggiungi ogni riga con descrizione, quantità e prezzo unitario.
- Scegli il pagamento: MP05 bonifico (con IBAN), MP01 contanti oppure MP08 carta, e indica la scadenza.
- Imposta il campo “Imposta di bollo (2 €)” su automatico, sì o no.
- Premi “Crea la fattura XML”, controlla l’anteprima leggibile, poi premi “Scarica la fattura XML”.
Per provare il modulo, premi “Compila con un esempio”: vengono inseriti dati di prova che puoi modificare. Premi “Svuota il modulo” per ricominciare da zero.
Come si fa una fattura elettronica in regime forfettario?
Si compila una fattura nel formato XML FatturaPA, con tipo documento TD01 e regime fiscale RF19, e poi la si invia allo SdI. Nel regime forfettario non si addebita IVA: ogni riga ha aliquota 0% e la fattura deve riportare la natura dell’operazione e il riferimento normativo del regime. Il modulo imposta già il regime RF19, l’aliquota 0,00 su tutte le righe e il riferimento “Art. 1, commi 54-89, L. 190/2014” nel riepilogo IVA.
Quale natura IVA usa il forfettario (N2.2)?
La natura da usare è N2.2, che nel linguaggio ufficiale corrisponde a “Non soggette - altri casi”. Va associata alle righe con aliquota 0%, così la fattura spiega perché non c’è IVA. Il modulo inserisce N2.2 automaticamente su ogni riga.
Quale dicitura va in fattura per il forfettario?
La causale obbligatoria è: “Operazione effettuata in regime forfettario ai sensi dell’articolo 1, commi da 54 a 89, della Legge n. 190/2014 e successive modificazioni”. Va scritta esattamente così, perché è il testo che chiede la guida dell’Agenzia delle Entrate, e il modulo la inserisce già nel file.
Quando si applica il bollo da 2 euro?
Il bollo da 2 euro è dovuto quando la somma degli importi con natura N2.1, N2.2, N3.5, N3.6 o N4 supera 77,47 €. In quel caso si dichiara impostando “Bollo virtuale” a SI, e il totale del documento deve comprendere i 2 euro. Nel modulo, “Imposta di bollo (2 €)” ha tre scelte: automatico (sopra 77,47 €), sì o no. Quando il bollo è applicato, il file contiene la riga “Imposta di bollo” da 2,00 € con natura N1, così il totale include il bollo. L’Agenzia calcola poi il bollo trimestrale dovuto su queste fatture.
Come invio la fattura allo SdI senza intermediario?
Puoi inviarla da solo e gratis in due modi: caricando il file XML nel portale “Fatture e Corrispettivi” dell’Agenzia delle Entrate, oppure allegandolo a una PEC che invii tu a sdi01@pec.fatturapa.it. Sono disponibili anche l’app gratuita FatturAE e la procedura web. La fattura risulta emessa solo quando passa dallo SdI, quindi è questo passaggio che conta, non la creazione del file.
Il professionista forfettario deve indicare la ritenuta?
Il professionista forfettario che non è soggetto a ritenuta d’acconto non calcola alcuna ritenuta, ma deve dichiararlo in fattura con una causale specifica: “Operazione non soggetta a ritenuta alla fonte a titolo di acconto ai sensi dell’articolo 1, comma 67, Legge n. 190 del 2014 e successive modificazioni”. Spunta la casella “Sono un professionista” tra i tuoi dati e controlla che questa causale compaia nel file prima di inviarlo.
Domande frequenti
Posso usare il modulo per clienti esteri?
No. Lo strumento accetta solo clienti italiani e importi solo in euro.
Il file XML resta sul mio computer?
Sì. Il file viene creato nel browser e non viene caricato su nessun server; la pagina mostra 0 richieste verso altri server.
Come si chiama il file che scarico?
Il nome segue la regola dello SdI: IT, il codice fiscale del trasmittente, un trattino basso e il progressivo di 5 caratteri, per esempio IT…_00001.xml.
Come gestisco la cassa previdenziale?
La guida dell’Agenzia chiede al professionista forfettario di compilare anche i “Dati cassa previdenziale”. Questo modulo non lo fa ancora: se ti riguarda, usa per ora la procedura web gratuita dell’Agenzia o il programma del tuo commercialista.
Quante fatture posso creare gratis?
Puoi creare 3 nuove fatture al mese, contate su questo dispositivo. La versione Pro non è ancora aperta e si può richiedere l’inserimento in lista d’attesa. La visualizzazione delle fatture resta gratuita.
Strumenti correlati
- Aprire file p7m: usalo quando hai ricevuto una fattura firmata in formato .p7m e vuoi leggerne il contenuto XML.
- Visualizzatore fattura elettronica: usalo quando vuoi leggere in forma leggibile una fattura XML già esistente.
- E-invoice validator: usalo per controllare un file di fattura elettronica (pagina in inglese).
- XRechnung Viewer: usalo per aprire fatture nel formato tedesco XRechnung (pagina in tedesco).
- Factur-X: usalo per il formato francese Factur-X (pagina in francese).
- UBL-factuur: usalo per le fatture nel formato olandese UBL (pagina in olandese).